06 Memoria
I tipi di memoria presenti in un computer sono due: la memoria veloce e la memoria di massa.
La prima viene utilizzata esclusivamente quando il computer è accesso, mentre la seconda conserva i dati anche quando l'elaboratore è spento.
La memoria veloce va a sua volta suddivisa in due sotto-tipi: memoria RAM e memoria ROM.
RAM è l'acronimo di Random Access Memory,
e significa che l'accesso ad essa è casuale. Questo vuol dire che il processore la utilizza per le applicazioni e i calcoli che sta elaborando al momento e poi, quando ha finito, la cancella rendendola disponibile per un nuovo impiego. Questo tipo di memoria non conserva i dati quando il computer è spento perché i condensatori che la compongono, possono essere letti o scritti soltanto con l'utilizzo della corrente, mentre in assenza di essa vengono cancellati.
ROM invece è l'acronimo di Read Only Memory,
cioè "di sola lettura". Ciò vuol dire che questa memoria contiene dei dati molto importanti che non possono essere modificati. Infatti sulla ROM è registrato un programma chiamato Firmware che governa le azioni del computer appena viene acceso. Tra queste azioni c'è l'avviamento di un altro software: il BIOS (Basic Input Output System), che dirige lo scambio di informazioni tra l'unità centrale e le periferiche del PC.
Tutte le informazioni e le azioni di un computer possono essere ridotte, molto semplicisticamente, ad una successione di due cifre: zero e uno. Questo perché ogni strumento, ottico o magnetico, può assumere due stati diversi appunto identificabili con queste due cifre. In gergo questi numeri prendono il nome di bit (binary digit) e costituiscono l'unità minima di dati memorizzabili.
Otto bit costituiscono un byte, che a sua volta rappresenta l'unità minima di dati che può essere memorizzata in un computer, se pensiamo che un byte corrisponde ad un carattere della tastiera è facile comprendere che con un solo byte ci sono 256 combinazioni diverse di bit, quindi altrettanti caratteri distinti. Essendo il byte l'unità minima di dati che può essere memorizzata, la memoria di un computer aumenta a seconda di una scala di valori fondata su questa unità di misura, ecco quindi che 1000 byte formano un Kilobyte (Kb), un milione di byte o formano un Megabyte (Mb), un miliardo di byte formano un Gigabyte (Gb) e mille miliardi di byte un Terabyte (Tb). Abbiamo fatto questa proporzione per semplificare un po’ i calcoli perché, siccome il rapporto tra un byte e le unità di misura successive è espresso da multipli di due, le cifre sarebbero un po’ diverse: 1 Kb= 1024 byte, 1 megabyte = 1.048.576 byte, 1 gigabyte = 1.048.576 kilobyte, 1 terabyte = 1.048.576 megabyte.
Poco fa abbiamo parlato di caratteri per spiegare il concetto di byte ed abbiamo detto che ci sono 256 combinazioni possibili, ma siccome la diffusione dei computer in tutto il mondo richiede un numero ben più elevato di simboli rispetto a quello ad un byte (ASCII), si è passati allo standard Unicode, che usa due byte per ogni carattere aumentando in maniera esponenziale le combinazioni.
Naturalmente ora abbiamo utilizzato l'esempio di caratteri per semplificare l'apprendimento, ma con i byte si misura anche l'estensione di qualsiasi cosa sia utilizzabile su un computer: musica, testi, immagini, filmati, ecc.
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