01 Breve storia delle reti

La storia delle reti informatiche può essere riassunta in tre fasi:

1.       Computer isolati

2.       Architetture gerarchiche

3.       Sistemi distributivi

Nella prima fase, collocabile negli anni  ’50, i computer erano esclusivamente di tipo stand alone, ovvero isolati. Inoltre avevano limitate capacità di calcolo.

Negli anni ’60 grazie a notevoli passi avanti comparvero i primi mainframe, computer con elevata capacità di calcolo. Questa nuova caratteristica consentiva l’utilizzo contemporaneo del mainframe da parte di più utenti. Nacquero così i terminali stupidi, computer con capacità di calcolo nulle che utilizzavano le risorse del mainframe per operare (architettura gerarchica). Per il collegamento tra terminale stupido e mainframe si utilizzavano le normali linee telefoniche. I mainframe erano caratterizzati, oltre che da elevate capacità di calcolo, anche da costi quasi proibitivi che ne limitarono fortemente la diffusione.

Negli anni ’70 nacque il minicomputer, decisamente più economico del mainframe, ma comunque con notevoli capacità di calcolo. Questo cambiò notevolmente il modo di concepire le reti e il loro utilizzo, si passò da un sistema caratterizzato da un mainframe con capacità di calcolo e da terminali stupidi incapaci di elaborare dati a un sistema in cui tutti i terminali avevano capacità di calcolo (informatica distributiva).

La vera svolta epocale si ebbe tra gli anni ’80 e ’90 con l’avvento del personal computer che, grazie a costi limitati ed elevate capacità di calcolo, si diffuse rapidamente non solo a livello aziendale, ma anche tra i privati. Per i primi personal computer non si poteva certo parlare di costi popolari, ma comunque accessibili.

In questi anni si affermò l’architettura client-server caratterizzata da un computer centrale (server) a cui accedevano altri computer (client). In questa nuova architettura, diversamente da quella gerarchica, tutti i componenti (server e client) avevano capacità di calcolo.

L’architettura client-server  è alla base di internet. Navigando su internet, il nostro computer (client) chiede ad un server remoto di elaborare o visualizzare dati (pagine web).