02 Tipi di computer

I computer hanno invaso la nostra vita quotidiana al punto tale che spesso non ci accorgiamo di interagire con computer miniaturizzati anche quando si utilizzano mezzi e strumenti di uso abituale quali televisori, automobili o elettrodomestici.

A seconda della loro capacità e velocità di calcolo, delle loro funzioni o del costo, esistono molti tipi differenti di computer, che vengono racchiusi in varie classi.

Supercalcolatori: 
sono in assoluto i computer più potenti e costosi, costituiti di più unità centrali e progettati per raggiungere altissime velocità di elaborazione. Sono impiegati per il calcolo matematico e scientifico, da enti di ricerca, università, agenzie aeronautiche, agenzie spaziali, ecc. Sono definiti non tanto in rapporto ai posti di lavoro che possono supportare o alla quantità di informazioni che possono memorizzare, piuttosto in base al numero di operazioni che possono eseguire nell’unità di tempo.

Mainframe:
sono elaboratori abbastanza complessi e di grandi dimensioni, con costo e prestazioni elevate visto che devono poter consentire un utilizzo contemporaneo di migliaia di posti di lavoro. L'utilizzo e la manutenzione necessitano di personale specializzato sono progettati per utilizzare reti informative molto ampie in collegamento a terminali remoti (questo scenario descrive un sistema di elaborazione condiviso e distribuito). I mainframe sono sistemi di elaborazione centralizzati di grandi dimensioni, ai quali viene affidato il compito di gestire il sistema informativo e le banche dati di grandi aziende che si estendono in un territorio molto vasto come ad esempio le imprese di assicurazione o le banche. In più queste imprese possono sfruttare la possibilità di concentrare moltissimi dati centralizzandoli in un’unica sede, permettendo però a tutte le loro filiali di accedere a questi archivi centrali.


Minicomputer:
è un elaboratore di medie dimensioni e capace di supportare centinaia di posti di lavoro. Ha prestazioni e costi più contenuti rispetto ai mainframe ed è ottimo per le esigenze di piccole e medie imprese. Per il loro uso sono necessarie meno persone, con una minore specializzazione.

Workstation:
il suo aspetto può farlo confondere con un normale PC, ma in realtà si differenzia da questo per una maggiore potenza di calcolo e soprattutto per più elevate prestazioni grafiche. Proprio per questo sono utilizzati da professionisti nell'ambito della computer grafica, della progettazione tecnica o dello sviluppo software. Possono sia essere usati da singoli utenti che essere collegati ad altre macchine mediante una rete locale per condividere le risorse.

Personal computer o PC
(detto anche computer da tavolo o PC Desktop): è un computer con prestazioni e costi contenuti destinato ad un singolo utente. Può eseguire più processi alla volta: lanciare una stampa, scrivere un documento con un programma di elaborazione testi, compiere dei calcoli con un foglio elettronico. Tutti i lavori avviati tuttavia sono controllati da un singolo operatore. La configurazione hardware di un PC può comprendere più unità dischi, più stampanti, periferiche di vario tipo, ma costituisce per definizione un unico posto di lavoro. Può funzionare autonomamente, oppure insieme ad altri PC collegati in rete. Infine collegandolo ad una rete telefonica permette la navigazione su Internet. Sebbene le sue dimensioni siano ridotte, non è facilmente trasportabile e per questo nasce per essere utilizzato in luogo prestabilito come a casa o sul posto di lavoro, meritandosi per questo il nome di computer o PC "fisso".

Network computer:
è un elaboratore con prestazioni e costi contenuti con poca memoria, ma con un processore e un hard disk progettati per collegarsi e sfruttare le risorse di un computer centrale. Per sfruttare appieno le sue capacità è necessario installare programmi applicativi, perché questi possono essere scaricati dalla rete solo al momento della loro reale necessità.

Laptop o Notebook (o PC portatile):
sono personal computer trasportabili, caratterizzati da un ingombro ridotto e dalla possibilità di alimentazione autonoma, mediante batterie. A parità di prestazioni i PC portatili sono più costosi dei PC desktop per la necessità di miniaturizzare i singoli componenti hardware.

Palmare o palmtop o PDA (Personal Digital Assistant):
è un elaboratore elettronico dalle dimensioni molto contenute. Proprio il nome palmtop indica che il computer può restare nel palmo di una mano. Si utilizza per gestire la rubrica, prendere appunti, leggere posta elettronica, agenda, eseguire semplici elaborazioni di testi e per le funzioni di telefonia mobile. Molti palmari prevedono l’utilizzo di una penna elettronica al posto della tastiera e possono collegarsi a PC o notebook per condividere risorse e contenuti.

Terminali:
Sono delle postazioni specializzate per la comunicazione a distanza attraverso le quali si possono recuperare informazioni che un’unità centrale conserva o è in grado di produrre.

Si possono distinguere le seguenti tipologie di dispositivi:
terminali intelligenti: se sono dotati di capacità di memoria e di elaborazione autonoma. E’ il caso dei personal computer quando lavorano collegati a un altro elaboratore;

terminali stupidi: se non hanno capacità di elaborazione proprie e dipendono totalmente dal computer al quale sono collegati. Servono quindi solo a visualizzare i dati elaborati dal mainframe o dal minicomputer;

terminali self-service, sono quelli usati in determinate occasioni direttamente dagli utenti finali. Un tipico esempio di terminale self-service sono gli sportelli bancomat.